Il primo passo alla progettazione di un sito che funziona

Progettare un sito internet non è solo questione di codice html. È prima di tutto una questione strategica. Se avete in mente di realizzare il vostro sito personale o se volete che la vostra azienda sia presente online, prima di scegliere la grafica, il nome del dominio e il numero di pagine, fareste bene a iniziare a riflettere sullo scopo del vostro sito. Sembrerebbe banale ma non lo è. Lo sa bene la nostra Simona Bonciani, che tra i corsi di Noetica ne ha inserito uno sulla progettazione dei siti web.

Ciao Simona, nel corso “Come progettare un sito web” dedicate ampio spazio alla fase strategica e in particolare alla definizione degli obiettivi. Perché?

Durante la mia esperienza lavorativa ho avuto modo di rendermi conto che un errore comune a molti è l’approssimazione, se non la totale mancanza, della definizione degli obiettivi nella fase progettuale di un sito internet. Non sapere bene ciò che dal sito ci aspettiamo, del perché lo vogliamo realizzare o lo abbiamo realizzato è il primo passo per perdere una grande occasione, cioè quella di avere un sito che funziona. Sottovalutare l’importanza della fase preliminare equivale a perdersi nelle tante possibilità che offre internet e trasformare il nostro sito in un caos di possibilità, lasciando l’utente confuso. Il risultato? Un nulla di fatto.

Come si evita tutto ciò?

Innanzitutto facendosi guidare sin dalla fase strategica, ponendosi le giuste domande e cercando di non cedere alla tentazione di strafare. In una parola? Privilegiando la semplicità. Oltre a ciò, già in fase preliminare è opportuno ragionare anche nei panni dei nostri visitatori, cercando di far incontrare i nostri obiettivi con i loro. Occorre, cioè, stabilire da subito la conversione del sito e la call to action.

Ci fai un esempio di quali possono essere gli obiettivi di un sito?

Parlando di siti aziendali, posso aprire un sito per far conoscere la mia attività e i miei prodotti e quindi fare branding. Oppure dal sito mi posso aspettare di generare contatti e trovare direttamente nuovi clienti e nuove opportunità di business. O ancora, attraverso il mio sito voglio vendere direttamente i miei prodotti e servizi. Sono obiettivi diversi tra loro, che richiedono strumenti diversi e, naturalmente, budget diversi.

Oltre alla nostra volontà, ci sono dei fattori che ci guidano nella scelta degli obiettivi?

Di sicuro dobbiamo tenere conto delle risorse e delle strutture aziendali. Per fare un semplice esempio, portare avanti un e-commerce richiede budget più elevati. E non parlo solo della realizzazione del sito e della sua gestione: bisogna anche prendere in considerazione se l’azienda ha la capacità e le risorse per gestire gli ordini, i costi di magazzino ecc. Anche il settore di appartenenza e il mercato di riferimento dell’azienda ci danno informazioni rilevanti su quale sia il tipo di sito più adatto.

E una volta che abbiamo definito gli obiettivi? Come facciamo a far sì che il sito rispecchi la nostra analisi preliminare?

Una volta stabiliti gli obiettivi, in realtà l’analisi continua con la definizione del target e dei contenuti. Raccolti tutti questi tasselli strategici possiamo passare a definire l’architettura informativa del sito, il filo di arianna delle informazioni che il sito conterrà. Un altro strumento utilissimo per progettare un sito che rispecchi gli obiettivi definiti è il corso di Noetica (ride)

Come suggerito da Simona, se la vostra intenzione è realizzare un sito internet che funzioni vi consiglio di approfondire l’argomento durante il corso “Come progettare un sito web”.