Paese che vai, social network che trovi

Quali sono i social network più diffusi nel mondo?

Facebook, Twitter e Linkedin sono i leader incontrastati tra i social network ed è ovvio che sono i primi tre a cui si pensa in fase di delineamento della strategia di social media marketing. Quando si ha a che fare con realtà internazionali o se la nostra azienda vuole conquistare una clientela al di fuori dei confini del proprio Paese, bisogna prendere in considerazione altri portali di social networking. Certo Facebook regna incontrato ormai in quasi tutto il mondo, ma è quel “quasi” che può farvi perdere l’occasione di entrare nel mercato cinese o russo. Un recente articolo raccoglie alcuni dati sulla diffusione dei social network nei diversi stati del mondo.

Facebook rules

Non ci stupisce leggere che Facebook è il social network più usato negli Stati Uniti, con ben il 71% della popolazione online che lo utilizza. Gli americani poi usano Linkedin e Pinterest (28%), Instagram (26%) e Twitter che è usato dal 23% della popolazione. Facebook spopola anche in America Latina, soprattutto in Brasile, dove sono 65 milioni gli utenti iscritti al social network di Mark Zuckerberg. Questi numeri rendono il Brasile il secondo mercato più importante per Facebook, subito dopo gli Stati Uniti. Il colore blu spopola anche in Europa. Facebook ha il primato in Germania, soprattutto tra i giovanissimi, nel Regno Unito, in Scandinavia e in Danimarca è il secondo sito più visitato (dopo Google). Solo in Francia, Viadeo intacca la sua supremazia. E i successi di Facebook arrivano anche in Giappone, dove aumentano gli iscritti ai danni di Mixi, che fino a qualche anno fa era il social network più usato. La politica restrittiva di Mixi, che è ad uso esclusivo dei cittadini giapponesi, è stata la causa del suo calo di popolarità. È proprio la presenza di utenti da tutte le parti del mondo a far propendere gli utenti giapponesi per Facebook e Twitter.

Due mercati da non farsi sfuggire

Fuori dal dominio di Facebook ci sono Cina e Russia, due Paesi che, soprattutto per le aziende italiane, rappresentano due mercati interessanti. In Russia, il social network più usato è VK, che per utenti unici mensili è l’ottavo social network più popolare al mondo. In Russia, Ucraina, Bielorussia, Kazakistan e Uzbekistan, VK conta 228 milioni di iscritti e rappresenta per i brand il primo punto di riferimento. Dopo VK, gli utenti russi utilizzano Odnoklassniki e stanno iniziando ad apprezzare Facebook, che nel 2014 ha raddoppiato il numero di iscritti rispetto all’anno precedente. In Cina, Facebook, Twitter & co sono bloccati, quindi non resta che adeguarsi alle alternative concesse. Nello specifico, Renren si configura come il sostituto Facebook, mentre QZone si rivolge ad una fascia di popolazione più giovane. Sina Weibo, invece, è una piattaforma di microblogging, una sorta di Twitter made in China, in rapida crescita, che ha recentemente guadagnato tra i suoi utenti anche Tim Cook e Mark Zuckerberg. E ancora il motore di ricerca più usato è Baidu e per condividere video non si usa Youtube ma Youku e Tudou. Molto usate anche le piattaforme di instant messaging come Tencent QQ e WeChat. Essere presenti sui social network in Cina costa, quindi, delle ricerche in più per evidenziare la piattaforma più giusta e delle consulenze da aziende specializzate. Ma se si considera che i cinesi sono molto attivi sui social e che il numero stimato di utenti sui social network sono 650.000.000 (il doppio degli Stati Uniti), è evidente che ne vale la pena.

Riguardo l'autore

Maria Chiara Greco

Web Writing esperta, si occupa di SEO Copy e Social Media Marketing. Collabora con diverse agenzie di comunicazione Web tra le quali Net Propaganda e Noetica.

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