Come costruire una Facebook Strategy fallimentare efficace

La Facebook Strategy: molti pensano che per avere una reputazione online basti pubblicare una cosa sulla propria Fan Page ed il gioco è fatto. Sbagliato! Il lavoro che c’è dietro alla buona reputazione online è enorme. Ma anche dietro una pessima reputazione online c’è un gran lavoro da fare, per costruirsela servono accorgimenti costanti e tanto disinteresse. Certo, oggi gestire una Fan Page in maniera fallimentare è un’impresa alla portata di tutti! Nel mondo moderno tutti possono pubblicare foto e ricevere solo due like rasentando la chiusura della propria Fan Page se non addirittura della loro attività commerciale, basta seguire poche e semplici regole ed in gioco è fatto! Basta con queste Fan Page piene di Like, con gente che annoia la vita a te, piccolo commerciante con un’attività locale avviata! Basta con tutte queste persone che ti scocciano, commentando tutto ciò che pubblichi e chiedendo informazioni sui tuoi prodotti e servizi. Da oggi, anche tu, puoi avere una presenza social senza scocciature, comunicando in maniera unilaterale e senza il pensiero che la gente si senta troppo coinvolta! Ecco 5 pillole pensate apposta per chi vuole assicurarsi il totale fallimento della propria Fan Page, in maniera strategica ed efficace:

Regola base per una pessima Facebook Strategy: usa la Fan Page come se fosse il tuo profilo personale

Pagina Facebook Fallimentare Per usare la Fan Page come se fosse il tuo profilo personale non devi fare altro che evitare di dare voce alla tua attività, parlando dei fatti tuoi, dal tuo punto di vista, esprimendo le tue emozioni e possibilmente riferirti a persone, fatti e situazioni che conosci solo tu e la tua cerchia ristretta di aimci, senza curarti del fatto che i tuoi fan potrebbero non aver capito di cosa stai parlando. Esempio: Bar Pasticceria Pinco Pallo scrive “Oggi mi ci vuole un caffè per iniziare bene, vista la giornata di ieri! Lindaaaaaa fammi un caffètipr ego!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!” Un messaggio del genere è perfetto se pubblicato su una FanPage, perché i fan rimangono spiazzati dal fatto che racconti i fatti tuoi ma tu non puoi non preoccupartene perché da un messaggio del genere non si capisce neanche chi è che parla, quindi stai tranquillo che non verranno a cercarti per menarti! Facile no?

Pubblica foto senza senso

Mettiamo caso che tu abbia una Bar – Tavola Calda che serve prodotti tipici calabresi. Spero vivamente che la tua Facebook Strategy non consista nel far vedere tutte le specialità! Che poi la gente viene, consuma, mangia e poi torna pure a scriverti le recensioni sulla fan page e tu lì a ringraziare tutti… a perderci le notti. No, non è cosa. Senti qui: pubblica foto brutte o senza senso. Cosa rende una foto brutta? Sfocatura, scarsa luce, movimento. Dunque se riesci a fare una foto di un tuo prodotto, di notte, al lume di candela, mentre i tuoi colleghi lavorano indaffarati e vengono a sbatterti contro, è perfetto. Se poi vuoi fare una foto veramente controproducente anche qui esistono regole basilari da rispettare: nel tuo locale/negozio si sta svolgendo un evento? Fotografa le sedie vuote e il tavolo in disordine, rigorosamente a fine serata! Evita di catturare i momenti clou e mi raccomando, quando pubblichi la foto sulla tua Fan Page assicurati di farlo di notte e non taggare nessuno! Altrimenti poi la vedono tutti e iniziano a parlare… Se sei a corto di idee per fare foto brutte, puoi sempre rivolgerti al vecchio classico metodo del condividere foto da altre FanPage, in modo da tramutare la tua pagina in un piccolo bar virtuale in cui si parla di tutto: dall’ultima puntata di X-Factor alla partita della Salernitana. Facebook-strategy1          Facebook-strategy2 A tal proposito ecco una lista di argomenti che magari non c’entra nulla con la tua attività ma che sicuramente ti aiuteranno a rimpolpare il tuo “piano editoriale” confondendo una volta per tutte le persone che ti seguono: religione (notizie sul Papa, foto religiose), politica (scritte che parlano di quanto guadagnano i parlamentari italiani + invettiva sullo spreco di soldi pubblici), cronaca locale, calcio, curiosità di Discovery Channel, foto di animali e bambini teneri. Abbonda con le foto di gattini, possibilmente con scritte glitterate. Di pagine che offrono questo genere di contenuti ce ne sono migliaia, divertiti anche tu a creare il tuo mix perfetto di contenuti insensati!

Non coinvolgere i fan

Evita tutte queste attenzioni che i fan ti rivolgono sulla Fan Page, e non star lì a perdere tempo con tutti quei commenti, quei like, quelle recensioni. Mettiti a lavorare che è più importante. E se qualcuno ti dice che con te si è trovato bene limitati a dire un semplice e sobrio “Grazie”, non vorrai che poi s’affeziona e ti tocca stare li a chiacchierare con lui o addirittura i suoi amici! Ricordati che per coinvolgere i fan esistono tre regole: condividere contenuti che li spingano ad interagire con te, valorizzare la loro esperienza presso il tuo negozio/locale e stimolarli a produrre contenuti (ad esempio farsi un selfie nel tuo locale con un bel cocktail in mano). Per scoraggiare queste pratiche barbare, non farti venire idee, non rispondere a nessuno, se qualcuno pubblica una bella foto sulla tua Fan Page limitati a mettere un Like e basta. Altrimenti poi la conversazione si fa pesante e la gente si affeziona. Un trucchetto: quando pubblichi un contenuto sulla tua pagina non inserire call to action, non fare domande che possano spingere la gente a risponderti apertamente, ma crea domande ad hoc che obbligano le persone a rispondere solo “Si” o “No”, così avrai meno pensieri e dovrai limitarti solo a mettere qualche Like. Qual mai dovessero arrivarti commenti. Esempio pratico: Hai un negozio che vende scarpe eleganti e vuoi pubblicare uno scatto brutto di un paio di scarpe (per fare scatti brutti ti rimando al paragrafo di cui sopra), evita assolutamente testi del tipo: “A volte l’uomo crea oggetti talmente belli che indossarli significa valorizzare qualsiasi stile e personalità. Queste Loboutin ne sono l’esempio! Con cosa le indossereste, per una serata con le amiche?” Una frase del genere offre al lettore/fan troppi elementi d’ispirazione a cui aggrapparsi, potrebbe iniziare a sognare e scriverti un intero papiro che poi ti tocca leggere, decifrare e apprezzare. Per evitare sentimentalismi limitati a chiedere: “Bellissime! Vi piacciono queste Scarpe!!!???”

Pubblica sempre le stesse cose

La varietà è stimolante e ispira la gente, cerchiamo di non allargarci troppo dunque.  Cerchiamo dunque di evitare la diversità dei contenuti e incoraggiamo un mood sobrio, a tratti lento e scostante fatto di routine e contenuti abitudinari, possibilmente tutti dello stesso formato (solo foto, solo link, solo cose relative ad un argomento specifico). Rubriche a tema, quiz che coinvolgono, domande per appassionati e indovinelli sono tutti escamotage per creare un mood ludico mentre il tuo brand vuole comunicare serietà, qualità e attenzione verso la clientela, creatività. Meglio evitare giochetti strani, che poi la gente si distrae.

Evita di dare troppe informazioni

Sempre sul filone della comunicazione unilaterale e dell’attenzione allo scarso coinvolgimento dei fan, un’altra cosa che scatena la loro curiosità è la facilità con cui si reperiscono le informazioni online. Rendi il gioco duro, non mettere le tue informazioni di contatto sulla tua Fan Page! Se vogliono i tuoi prodotti dovranno sbattersi per cercare il tuo negozio, OFFLINE! Si adatteranno, faranno come facevano gli antichi, chiedendo in giro, palando con la gente. Niente indirizzo, mail, numero di telefono, non dare informazioni su prezzi, orari d’apertura, eventi in store. Se vogliono acquistare il tuo prodotto o servizio dovranno arrivare da soli a te, con le loro forze. Ammesso che prima vengano a conoscenza della tua esistenza. Spero che questo Vademecum ti aiuti a trovare la tua strada, lungo il cammino della fallimentare Facebook Strategy alla quale aspiri. Speriamo ti aiuti ad avvirare quella comunicazione unilaterale e senza problemi che hai sempre sognato. Buona fortuna e ricorda, nel dubbio, non pubblicare niente. Per mesi.

Riguardo l'autore

Durante la Laurea in Comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità, collabora con alcune realtà che si occupano di formazione in ambito Digital e lavora per la Pubblica amministrazione. Dopo la Laurea e una breve esperienza in una web agency di Bologna inizia ad avere piccole collaborazioni svolgendo il lavoro di Copy e Community Manager. Decide in pochi mesi di aprire una Partita iva e diventare freelance, perché è fermamente convinta che sia la modalità di lavoro che faccia al caso suo. Attualmente lavora come Copy, Community Manager e digital PR per diverse agenzie divise fra Bologna e Modena e collabora con alcune piccole imprese locali. Ha costruito la sua esperienza nei settori food, moda, lifestyle, automotive, PA, arredamento e settore assicurativo.

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