Liste Twitter: come funzionano e quali vantaggi offrono

Come funzionano le liste di Twitter? È una domanda alla quale rispondo con piacere, perché per me sono uno strumento più che utile per tenermi informata circa gli argomenti per i quali ho un interesse particolare. Twitter è un social network bellissimo ma a volte molto caotico. La dinamicità della nostra timeline unita alla quantità di persone che decidiamo di seguire spesso rende difficile la fruizione dei contenuti perché quel “fiume in piena” non si ferma mai e i contenuti più interessanti, sugli argomenti a cui teniamo di più, rischiano di perdersi nella mole di tweet che scorrono minuto dopo minuto. Le liste allora corrono in nostro aiuto: il loro utilizzo è semplice e ci aiuta ad ottimizzare il tempo speso su questo social.

Liste Twitter: cosa sono e come funzionano

Le liste sono degli elenchi costruiti da noi sulla base di un argomento specifico; sono degli aggregatori di contenuti che raccolgono i tweet di account specifici, come ad esempio i quotidiani online. Ogni lista è in pratica una piccola timeline personalizzata, che contiene solo i tweet delle persone che fanno parte di essa e che possiamo consultare in qualsiasi momento. Con le liste Twitter puoi seguire un utente senza seguirlo, perché in esse puoi inserire persone che non segui, i cui aggiornamenti saranno comunque visibili nella lista.

Liste Twitter: i vantaggi

Le Liste Twitter possono essere di due tipi: pubbliche o private. Quelle pubbliche sono visibili a tutti gli utenti (anche quelli che non ci seguono ma che capitano per caso sul nostro profilo) e crearle porta molti vantaggi:
  • Ti tieni informato su un determinato argomento leggendo contenuti che provengono solo ed esclusivamente dalle fonti da te selezionate, anche se non le segui
  • Una lista pubblica utile e ben costruita qualifica il tuo account! Le liste pubbliche infatti possono essere seguite da tutti e se possiedi delle liste utili gli altri utenti probabilmente si interesseranno al tuo profilo e inizieranno a seguirti.
  • Nelle liste pubbliche non appaiono i Tweet sponsorizzati, sono timeline pulite e senza pubblicità.
  • Inserire qualcuno in una lista è come fargli un piccolo complimento: significa che sei interessato a ciò che condivide e questo è un ottimo modo per iniziare a curare una relazione online in un’ottica di personal branding
Anche le liste private invece hanno il vantaggio di essere invisibili e ti permettono di tenere sott’occhio la concorrenza senza far sapere loro che li stai osservando. A differenza delle liste pubbliche infatti, quando inserisci un account in una lista privata a quell’account non arriverà nessun tipo di notifica.

Come creare una Lista Twitter

  • Dalla pagina principale del tuo account Twitter clicca su Liste
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  • Poi click su Crea una nuova lista ed inserisci il nome, ad esempio “Politici”
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  • Appena hai creato la lista ti comparirà la schermata per iniziare ad aggiungere le persone
Ovviamente puoi inserire persone nella lista in qualunque momento tu voglia: quando trovi un account interessante basta cliccare sull’icona del bullone e poi su “Aggiungi o rimuovi dalle liste”. A questo punto comparirà l’elenco di tutte le liste che hai: spunta la o le liste in cui vuoi aggiungere l’account e il gioco è fatto! liste-twitter3 Si possono creare liste Twitter per raggruppare qualsiasi cosa: i nostri blogger preferiti, i magazine ai quali siamo affezionati, i politici del nostro partito preferito o i calciatori della squadra del cuore. Le liste si possono dimostrare anche molto utili se si lavora nell’ambito del Digital PR e ufficio stampa, per tenere sotto controllo eventi e argomenti caldi. Adesso che avete visto come funzionano le liste Twitter quali argomenti vi piacerebbe seguire con maggiore interesse su Twitter? Scrivetecelo nei commenti!

Riguardo l'autore

Durante la Laurea in Comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità, collabora con alcune realtà che si occupano di formazione in ambito Digital e lavora per la Pubblica amministrazione. Dopo la Laurea e una breve esperienza in una web agency di Bologna inizia ad avere piccole collaborazioni svolgendo il lavoro di Copy e Community Manager. Decide in pochi mesi di aprire una Partita iva e diventare freelance, perché è fermamente convinta che sia la modalità di lavoro che faccia al caso suo. Attualmente lavora come Copy, Community Manager e digital PR per diverse agenzie divise fra Bologna e Modena e collabora con alcune piccole imprese locali. Ha costruito la sua esperienza nei settori food, moda, lifestyle, automotive, PA, arredamento e settore assicurativo.

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