Marketing Analytics: non solo numeri

Trasformare i web analytics in elementi strategici

Misurare l’efficacia delle azioni di marketing è una delle sfide più grandi con cui si devono confrontare le aziende. Nel digital marketing il discorso non cambia.

Lettura dei dati: tra le skill più ricercate

Nel 2014, una ricerca condotta dell’Online Marketing Institute evidenziava che tra le aziende della celebre lista Fortune 500, la capacità più richiesta nel digital marketing (e, quindi, la lacuna maggiormente evidenziata nel proprio team) è l’analisi dei dati (39%), a cui seguono il mobile marketing; l’e-mail marketing; il content marketing; e i social media. Oltre a fornire un interessante spunto di riflessione per la vostra formazione, questo studio dimostra che il punto debole avvertito anche dalle aziende più strutturate è proprio l’analisi dei dati.

Dal web analytics al marketing analytics

Parlando di data analytics e statistiche, quello che ci viene in mente sono le metriche che ci forniscono i diversi tool per webmaster e social media manager, da Google Analytics a Facebook Insights. In realtà questi dati da soli danno indicazioni tecniche che senza la dovuta interpretazione servono a ben poco. Quest’opera di lettura e interpretazione dei dati ci permette di trasformare i web analytics in digital marketing analytics: ossia di trarre, dalla mole dei dati che abbiamo a disposizione, informazioni utili alla nostra strategia di marketing. Facciamo qualche esempio.

Conosci il tuo target?

Google Analytics, così come Facebook Insights e Twitter Analytics, ci forniscono i dati demografici del nostro pubblico. Che siano utenti del sito, lettori del blog, fan o follower, di loro sappiamo il sesso, la fascia di età, la loro provenienza geografica e gli interessi. Prendendo in esame questi dati, possiamo capire con chi dialoghiamo ogni giorno e capire se lo stiamo facendo con le persone giuste. Se vendiamo dentiere e la più alta percentuale dei nostri utenti ha un’età compresa tra i 25-34 o abbiamo dei consumatori molto previdenti o stiamo sbagliando qualcosa.

A ognuno il social giusto

Altra informazione utile che possiamo trarre dalle analytics del sito, e in particolare dalle sorgenti di traffico, è se stiamo sfruttando efficacemente le nostre risorse, puntando sui giusti social network. Il nostro traffico viene quasi esclusivamente da Facebook pur avendo aperto profili e pagine aziendali su ogni social network conosciuto sulla faccia dell’internet? Forse è il momento di rivedere e razionalizzare la nostra presenza online.

Un aiuto alla content strategy

Il numero di like e di condivisioni, di retweet, di commenti e di visite, oltre a nutrire il nostro ego, serve anche a capire quali contenuti risultano più interessanti per gli utenti e a modificare il nostro piano editoriale di conseguenza, non solo sui social ma anche sul nostro blog. Sapere quali sono gli argomenti che allettano il nostro pubblico ci permetterà ovviamente di parlare maggiormente di quegli argomenti. Diamo a Cesare quel che vuole Cesare.

Questi erano solo alcuni esempi di come l’analisi dei dati ci viene incontro nella definizione e ridefinizione della nostra strategia di marketing (digitale e non). Per approfondire l’argomento e scoprire come interpretare al meglio i dati di Google Analytics, Facebook Insights e Twitter Analytics, vi consiglio il corso di Data Analytics organizzato da Noetica.

 

 

Riguardo l'autore

Maria Chiara Greco

Web Writing esperta, si occupa di SEO Copy e Social Media Marketing. Collabora con diverse agenzie di comunicazione Web tra le quali Net Propaganda e Noetica.

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