Come realizzare una Scheda-Prodotto ideale

Per vendere sul web, la qualità dei prodotti non basta. Chi ha un e-commerce dovrebbe saperlo: realizzare una buona scheda prodotto è il primo passo per  la vendita online.

Ma quali sono le strategie comunicative da adottare quando si parla di Scheda Prodotto per e-commerce? Vediamole insieme, attraverso l’esempio di Artshop, e-commerce di prodotti di artigianato artistico toscano, realizzato da Noetica per Artex , l’Associazione che promuove, in Italia e all’estero,l’artigianato artistico e tradizionale toscano e italiano.

Funzionalità e Emozionalità: due elementi principali di una scheda prodotto.

Oltre a fornire indicazioni dettagliate sul prodotto in vendita, una scheda prodotto ben pensata deve anche essere in grado, grazie a descrizioni emozionali di invogliare gli utenti all’acquisto. Soprattutto se il prodotto ha un posizionamento medio alto e non è la logica del prezzo più basso la motivazione d’acquisto

Nel caso di Artshop, al fine di realizzare una scheda prodotto ideale che rispettasse i due parametri di funzionalità ed emozionalità,, Noetica ha preso come riferimento due e-commerce del settore fashion/design molto differenti tra loro:

  • Mytheresa (www.mytheresa.com) che, grazie all’uso di descrizioni coinvolgenti, è in grado di indirizzare gli utenti verso l’acquisto di prodotti di una fascia di prezzo molto alta. In pratica, ogni volta che entrate in Mytheresa, una commessa è pronta ad accogliervi e consigliarvi, oltre che suggerirvi l’outfit migliore.
  • E il più noto Zalando (www.zalando.it), e-commerce collocato in una fascia di mercato bassache, altrettanto efficacemente,  punta sulla funzionalità: navigazione guidata, semplicità di utilizzo e consultazione, utilities intelligenti (come misurare la taglia, richiesta d’avviso riassortimento taglie, ecc..)

Usabilità: parola d’ordine per Realizzare una Scheda Prodotto ideale

A questo punto, prendendo come modello una delle pagine di dettaglio prodotto realizzate da Noetica per ArtShop, vediamo insieme quali sono le componenti di usabilità da tenere in considerazione nella progettazione di una scheda prodotto efficace.

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La descrizione: nella scrittura di una scheda prodotto, le strategia di web writing ci vengono in soccorso. Una buona descrizione, infatti, oltre, a rispettare la classica struttura a piramide rovesciata, deve essere in grado, attraverso un linguaggio caldo ed emozionale, di comunicare all’utente le caratteristiche del prodotto, i vantaggi di quest’ultimo e i benefici derivanti dall’acquisto del prodotto stesso. Chiaramente in rigoroso ordine inverso: prima i benefici e i vantaggi, cioè le suggestion dell’addetto alla vendita, poi le caratteristiche che avvalorano quanto detto sopra.

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Le immagini: anche in questo caso un’immagine vale più di mille parole. Fotografie professionali, con possibilità di zoom (macro) e punti di vista alternativi possono incidere molto sulla decisione di acquisto: in fondo dobbiamo sopperire all’impossibilità di “toccare” o vedere il prodotto da vicino, quindi la morbidezza, la lucidità, lo spessore ecc…le dobbiamo “far vivere” attraverso la foto Inoltre, non dimenticare di aggiungere una gallery e di contestualizzare il prodotto:è la capacità di far scattare il meccanismo di identificazione a vincere sulla decisione d’acquisto .

Dettagli di versione: ricorda inoltre che l’utente deve avere modo di verificare le “varianti”:ad esempio la disponibilità di altri colori, taglie e dimensioni del prodotto selezionato.

Il prezzo: deve essere sempre presente e, nel caso di sconti, ricorda di evidenziare il prezzo intero e la percentuale di sconto applicata.

Informazioni di consegna: inserisci le informazioni relative ai tempi e ai costi di consegna sotto la descrizione, avendo cura di segnalarle  sempre,in ogni singola scheda prodotto.

Prodotti affini: inserire un suggerimento sui prodotti correlati, in fondo alla scheda prodotto, può essere una soluzione per aumentare il fatturato dello shop dal 3 al 10 %. I prodotti affini possono essere gestiti dal backend del sito, secondo una specifica strategia commerciale: potranno, infatti, figurare come strumento di up selling (ossia per vendere gli articoli che hanno un valore  maggiore rispetto alla scelta iniziale) o cross selling (cioè, la vendita anche di prodotti correlati). In tutti i casi si traduce in vendere di più.

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Callo to action: gli inviti all’azione (come acquista ora, aggiungi al carrello , ecc) dovranno essere inseriti vicino al prezzo di vendita, sempre in forma imperativa  e con un visual t  (bottone/tasto) dal colore brillante, evidente e dalla grandezza rilevante

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Social Button e “Dillo a un amico”: non dimenticare di dare la possibilità ai tuoi utenti di condividere la scheda prodotto sui social o tramite mail, così da ampliare la tua rete di potenziali acquirenti. Il passaparola resta sempre e comunque, anche in ambito web, l’anima del commercio e un buon “merchant” deve fornire ai suoi utenti/potenziali clienti, tutti gli strumenti per agevolarlo

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Wishlist: ovvero la «lista dei desideri», attraverso la quale gli utenti potranno tenere memoria degli articoli più interessanti. Fondamentale quando il catalogo è molto vario e ampio, aiuta a risalire agli articoli preferiti individuati durante la consultazione: è un importante strumento di fidelizzazione  e vendita se progettata in maniera tale che, quando l’utente ritorna a distanza di tempo sul sito, ritrova la “sua lista dei desideri” da cui procedere all’acquisto.

commenti

Le recensioni e i contenuti degli utenti: chi di noi non verifica le esperienze degli altri clienti con il prodotto o con il servizio  prima di procedere a sua volta all’acquisto? Hanno la funzione di trasferire il senso dell’esperienza comune, di rinforzare  o meno la decisione d’acquisto nel caso di clienti “pending”. Il fatto che siano si così importanti ma che molte recensioni possano essere false o pilotate, ha fatto nascere servizi utili come le recensioni verificate  (es. https://www.recensioni-verificate.com/, http://www.zoorate.com/ )

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Modulo contatti: è un elemento spesso ignorato da chi si occupa di realizzare le schede prodotto, ma in realtà è in grado di dare maggiore sicurezza agli  utenti proprio nella fase delicata dell’acquisto. Avere quindi in ogni scheda un modulo contatti sempre esploso con numero di telefono ed e-mail per l’assistenza, orari di disponibilità, ecc..pare essere un elemento determinante. Una rassicurazione per i merchant: gli utenti non utilizzano mai (o quasi mai) questo servizio, ma il fatto che l’azienda abbia una sede, un numero e una mail, soprattutto per i no brand o per le commerciali, trasferisce quel senso di sicurezza e di “qualità percepita” che porta ad un acquisto più veloce e consapevole.

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Breadcrumbs: Last but not least, le famose “briciole di pane” che aiutano l’utente nella navigabilità delle schede prodotto, permettendo di andare un passo avanti nella gerarchia dei prodotti o un passo indietro verso l’elenco dei prodotti stessi.

Funzionalità, usabilità e creazione di un corretto percorso di acquisto: ecco gli elementi fondamentali da tenere in considerazione per chi voglia creare una scheda prodotto efficace, in grado di incrementare le possibilità di guadagno del proprio e-commerce e, di conseguenza, della propria azienda.


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Riguardo l'autore

Simona Bonciani

Imprenditrice, consulente esperta nell'area web marketing e comunicazione on line. Ha fondato nel 2001 Noetica e si occupa della progettazione dei piani di comunicazione e web marketing strategico. Formatrice senior, svolge consulenza e docenza in tutta Italia per numerose aziende private e per enti quali Unindustria, Confartigianato, Provincia Autonoma di Bolzano, UnionCamere, Toscana Promozione, LegaCoop,...

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