Ufficio stampa e PR on line: una risorsa per tutti

Dai professionisti alle PMI

Come facilmente dimostrabile nella vita di tutti i giorni, la diffusione di web, social network e dispositivi mobili ha di fatto reso disponibili tante risorse a tutti. Una tra queste è la possibilità di comunicare, di farsi conoscere e (magari) di ampliare il proprio giro di affari anche alle aziende più piccole. In una parola la possibilità di fare Pubbliche Relazioni on line. Liberi professionisti (in quel caso si chiama personal branding), PMI e startup trovano nei nuovi media digitali tanti preziosi alleati per ridurre il budget destinato alla comunicazione. Risparmio rischia però di far rima con inefficacia, se non si investe in formazione e in analisi. Al contrario, se fatto con consapevolezza e con le risorse (soprattutto umane) giuste, gestire le proprie PR in autonomia può essere una grande opportunità. Allora cerchiamo di stilare un piccolo prontuario per condurre al meglio il proprio Ufficio stampa 2.0 fai-da-te. Ascoltiamo la rete. Saper ascoltare è una dote ricercata (seppur rara). Nel web diventa fondamentale per una azienda ascoltare e comprendere cosa viene detto/pensato/condiviso non solo sui propri prodotti, ma anche su settore e concorrenza. L’attività di monitoraggio (resa possibile grazie a software e tool, anche gratuiti) sarà utile anche per individuare i propri canali di riferimento, giornalisti, blogger e influencer a cui far conoscere la nostra realtà Rendiamoci interessanti. Chi conosce la nostra azienda e i nostri prodotti meglio di noi stessi? Nessuno. E allora, con un po’ di esercizio riusciremo a stilare comunicati stampa accattivanti e a rendere interessanti la nostra realtà. La cosa da tenere a mente quando ci relazioniamo a redazioni di siti web è che il loro ruolo è coinvolgere i propri lettori, quindi il contenuto che offriamo loro deve essere più interessante possibile. Il mantra da tenere a mente è: meno marketta più informazione! Così come ci siamo impegnati per rendere i nostri prodotti interessanti e per dare un contenuto fresco e sfruttabile, dobbiamo impegnarci anche per trovare a chi mandarlo e per stabilire delle relazioni. Non limitiamoci a mandare mail generiche a indirizzi generici, al contrario visitiamo con attenzione i siti e i blog selezionati durante il nostro ascolto della rete e individuiamo chi all’interno della redazione è più indicato a diventare il nostro referente. Ricordiamoci che anche online, il fulcro delle pubbliche relazioni rimangono, indovinate un po’?, le relazioni. Sfruttiamo la tecnologia. Diciamo grazie a tutti gli sviluppatori e onoriamo il loro lavoro usando tutte le app e i tool (gratuiti e a pagamento) che ci aiutano nel lavoro di tutti i giorni. Dall’invio delle mail al monitoraggio, dalla creazione e divulgazione dei media kit alla rassegna stampa, possiamo oggi contare su tantissimi strumenti per velocizzare il lavoro.

Riguardo l'autore

Maria Chiara Greco

Web Writing esperta, si occupa di SEO Copy e Social Media Marketing. Collabora con diverse agenzie di comunicazione Web tra le quali Net Propaganda e Noetica.

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