Il big bang del web? Venticinque anni fa

La rivoluzione che ha segnato la fine del XX secolo

Era il 12 marzo del 1989 quando Tim Berners-Lee, scienziato del CERN presentò un documento dal titolo: Information management: una proposta. Con quella “proposta” è nato il World Wide Web. Quella proposta ha di fatto rappresentato il Big Bang dell’universo online. Da quel momento (in soli 25 anni) si sono generate oltre 60 trilioni di pagine, visitate da 2,4 miliardi di utenti in tutto il mondo. Tra queste 60 trilioni di pagine indicizzate da Google c’è anche il pianeta Terra: il vostro sito… Non vi sentite un granello di sabbia nel cosmo del web? Pensare alla vastità del WWW non fa sorgere in voi dilemmi esistenziali? Riflessioni sui massimi sistemi vi portano a cercare le vostre risposte a domande come “siamo soli online?”, “il dio del web è un gatto?”, “che differenza c’è tra Internet e il web?”, ma soprattutto “come faranno mai a trovarmi i miei clienti?”. A quest’ultima domanda, la più importante, sarà Angelo Valenza a dare una risposta che avrà poco di filosofico e tanto di pratico (quando se non durante il corso di Web Marketing Avanzato?). Nel frattempo, è meglio tralasciare le domande e concentrarsi sui dati di questo macrocosmo virtuale. In occasione del compleanno del world wide web, SkyTG24 ha realizzato un’infografica che riassume gli ultimi dati Istat e Audiweb sul comportamento degli italiani in rete e che vi invito a guardare per intero. Eccone un veloce riassunto. Un italiano su tre utilizza il web tutti i giorni e oltre la metà si connette almeno una volta a settimana. Dal 2001 al 2013 la crescita degli italiani connessi è stata esponenziale, passando dal 27% al 54% in tredici anni. Le regioni del Sud risultano indietro rispetto a quelle del Nord (la Campania è la regione meno connessa). Online gli italiani cercano informazioni, indirizzi, ascoltano musica, fanno acquisti e poi naturalmente controllano Facebook, guardano video e cercano coupon e grandi occasioni. Infatti, Groupon e Groupalia sono immediatamente dopo Facebook, Youtube e Wikipedia nei servizi preferiti dagli italiani. Tutto questo in un’ora e venti minuti di connessioni media, riuscendo a visitare in un giorno una media di 102 pagine. Chi è il mouse più veloce del web?

Riguardo l'autore

Maria Chiara Greco

Web Writing esperta, si occupa di SEO Copy e Social Media Marketing. Collabora con diverse agenzie di comunicazione Web tra le quali Net Propaganda e Noetica.

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