Lettera a un aspirante Social media manager

Consigli per chi vuole diventare social media manager

Caro aspirante “social coso”, se stai leggendo questa lettera vuol dire che vuoi fare della comunicazione sui social network il tuo lavoro. So bene che da bambino sognavi mille altri mestieri, ma un giorno da adulto ti sei svegliato e ti sei detto “diventerò social media manager”. Non sono qui a sindacare le tue ragioni, ma lascia che ti dica, senza tanti giri di parole, che ti sei scelto un lavoro stressante. Preparati ad essere sempre in bilico: come in tutti i lavori nati dalle nuove tecnologie, chi si ferma è perduto. Non si finisce mai di imparare e di aggiornarsi: ci sono sempre strumenti nuovi da iniziare ad usare e modifiche con cui fare i conti (e che, generalmente, vengono implementate la notte prima di un incontro con un cliente). In più si è sempre distratti: abbiamo davanti agli occhi flussi costanti di immagini, video, contenuti, gattini, citazioni, meme, statistiche e ancora gattini, che vengono da più fonti. Se non si è concentrati e organizzati, si passa in meno di un secondo dal cercare notizie da pubblicare a scaricare il set di adesivi dei Power Ranger per i commenti su Facebook. Da queste considerazioni sulla dura vita di chi sta su Facebook, Twitter & Co non (solo) per cazzeggiare, derivano alcuni consigli che voglio condividere con te.
  1. Sii curioso e sempre sul pezzo. Seleziona i blog e i siti di riferimento per restare aggiornato e confrontati con i tuoi (futuri) colleghi
  2. Investi in formazione. Soprattutto se sei agli inizi, frequentare un corso pratico e ben strutturato (come il Social Media Lab) ti permetterà di capire la differenza tra l’uso privato e l’uso professionale dei social network e le loro funzionalità.
  3. Investi in formazione. Anche una volta nell’ambiente, continuare a formarsi frequentando seminari e partecipando a incontri è importante: per restare aggiornato e per creare relazioni pubbliche
  4. Organizzati e pianifica il tuo lavoro. C’è chi ha bisogno della scrivania in perfetto ordine, chi usa i post-it o il calendario per segnare ogni cosa, chi fa ogni giorno la to do list e poi spunta le cose tipo lista della spesa. Trova il modo per organizzare le tue giornate ma sii pronto a gestire gli inconvenienti
  5. Ascolta. Un buon social media manager è innanzitutto un buon ascoltatore, delle aziende che rappresenta online, delle community che gestisce e di cui fa parte, dei consumatori con cui ha a che fare.
  6. Esercita la pazienza. Impara a contare fino a 10, 100, 10.000. Ci saranno sempre i contestatori di turno, i tuttologi, i grammarnazi, quelli semplicemente antipatici, rispondere in modo impulsivo è il modo peggiore di gestire una crisi, soprattutto quando si parla a nome di un brand.
Il resto verrà con l’esperienza. In bocca al lupo.

Riguardo l'autore

Maria Chiara Greco

Web Writing esperta, si occupa di SEO Copy e Social Media Marketing. Collabora con diverse agenzie di comunicazione Web tra le quali Net Propaganda e Noetica.

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